CBD nel ciclismo: cosa sappiamo oggi

Da qualche anno a questa parte il mondo del ciclismo ha assistito a una crescente attenzione verso l’utilizzo di integratori naturali e alternative terapeutiche che possano supportare il recupero e migliorare le performance.

Tra questi, il CBD (cannabidiolo) si è affermato come uno strumento promettente per atleti e appassionati, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, analgesiche e ansiolitiche.

Cos’è il CBD e come funziona

Il CBD è un componente naturale presente nella pianta di cannabis, noto per i suoi effetti terapeutici senza le proprietà psicoattive del THC.

Agendo sul sistema endocannabinoide del nostro organismo, il CBD contribuisce a regolare numerose funzioni fisiologiche, tra cui il controllo del dolore, la risposta infiammatoria e il sonno.

Queste caratteristiche lo rendono un complemento ideale per gli atleti che cercano di ottimizzare il recupero muscolare e gestire lo stress derivante da allenamenti intensi e gare.

Benefici del CBD nel mondo del ciclismo

Ma quali possono essere i benefici dell’utilizzo del CBD per un ciclista? Ecco i tre principali:

  1. Recupero muscolare e riduzione dell’infiammazione;
  2. Gestione del dolore e delle tensioni;
  3. Miglioramento della qualità del sonno e riduzione dello stress.

1.Recupero muscolare e riduzione dell’infiammazione

Il recupero muscolare è una componente cruciale per ogni ciclista, soprattutto per chi si confronta regolarmente con sessioni di allenamento intense e gare prolungate. Diversi studi hanno evidenziato come il CBD possa ridurre i processi infiammatori e accelerare la rigenerazione muscolare.

Ad esempio, uno studio condotto nel 2024 da Eduard Isenmann e altri ricercatori, ha valutato l’influenza dell’utilizzo del cannabidiolo sul recupero muscolare e sulle prestazioni dopo un protocollo di allenamento intensivo, rilevando una diminuzione significativa dei livelli di infiammazione e una migliore ripresa delle funzioni muscolari. Questi risultati suggeriscono che l’integrazione con CBD potrebbe contribuire a ridurre il dolore muscolare e ad accorciare i tempi di recupero, permettendo agli atleti di tornare più rapidamente ai propri allenamenti.

2.Gestione del dolore e delle tensioni

Il dolore cronico e le tensioni muscolari sono comuni tra i ciclisti, specialmente in presenza di carichi di lavoro elevati o in caso di infortuni.

Karolina Walczyńska-Dragon (2024), insieme ad altri ricercatori, ha studiato gli effetti dell’utilizzo del CBD sulle tensioni muscolari e altri problemi di soggetti che soffrono di disturbi temporomandibulari, arrivando a constatare che l’uso di formulazioni di CBD sui pazienti si è dimostrato un trattamento efficace per ridurre il dolore e la tensione muscolare. In particolare, una concentrazione del 10% di CBD ha dimostrato risultati superiori rispetto al 5% di CBD.

Il fatto che il CBD possa effettivamente alleviare dolori e tensioni potrebbe essere particolarmente utile per i ciclisti che devono gestire fastidi e dolori senza però ricorrere a farmaci tradizionali, i cui effetti collaterali potrebbero compromettere la performance sportiva.

3.Miglioramento della qualità del sonno e riduzione dello stress

Un buon sonno è fondamentale per il recupero e per mantenere elevate prestazioni sportive.

Lo studio di Karin Ried (2023) e altri ricercatori, pubblicato sul Journal of Sleep Research, ha evidenziato come l’assunzione di CBD possa migliorare la qualità del sonno nonché la durata.

Ciclisti e atleti potrebbero quindi beneficiare di un sonno più riposante, che si tradurrebbe in una migliore concentrazione, maggiore energia durante gli allenamenti e una riduzione dello stress accumulato se utilizzassero CBD.

Aspetti legali e normativi nel mondo sportivo

Nel contesto sportivo, una questione cruciale riguarda la conformità alle normative antidoping.

Nel 2018, la World Anti-Doping Agency (WADA) ha rimosso il CBD dalla lista delle sostanze proibite, riconoscendone il potenziale beneficio terapeutico e la mancanza di effetti psicoattivi. Questo cambiamento ha aperto la strada a una maggiore accettazione del CBD tra gli atleti, compresi i ciclisti, che possono così utilizzare integratori a base di CBD senza timori di sanzioni.

Il ruolo dei rivenditori nel settore del CBD

Con l’espansione del mercato, è sempre più importante rivolgersi a canali di distribuzione affidabili.

Sia i negozi fisici specializzati che i rivenditori online hanno iniziato a offrire una vasta gamma di prodotti a base di CBD, specificamente formulati per le esigenze degli atleti. Questi prodotti spaziano dagli oli ai topici, fino ad integratori pensati per favorire il recupero muscolare e ridurre l’infiammazione.

Per questo è importante affidarsi a CBD shop che adottano controlli rigorosi e forniscono certificazioni che attestano la purezza e la conformità alle normative vigenti. Questo garantisce agli atleti la possibilità di integrare il CBD nella propria routine di allenamento in totale sicurezza, contribuendo a un approccio olistico al benessere sportivo.